Le nostre azioni
San Francesco di Sales fu un prelato savoiardo dell'inizio del XVII secolo, rinomato per la sua grande dolcezza e la sua umanesimoVescovo di Ginevra residente ad Annecy, prolifico scrittore spirituale e fondatore di un ordine religioso, ha lasciato il segno nella storia della Chiesa cattolica attraverso la sua gentilezza e il suo approccio pastorale innovativo. Ancora oggi è venerato come modello di carità, pazienza e ottimismo.
Incontri annuali, ritiri spirituali
Diamo il benvenuto ai pellegrini che vengono a vivere un momento di riposo spirituale e a scoprire un San Francesco di Sales vibrante, caloroso e vivo attraverso:
La conferenza è stata guidata da Padre Thierry MOLARD (Oblato di San Francesco di Sales) "La spiritualità di San Francesco attraverso i 5 sensi"
- Una visita al castello di Thorens e alla cappella
- Un momento di discussione e di pasto nel cortile del castello
- La celebrazione presieduta da Padre Thierry Molard nella cappella
Queste giornate, aperte a tutti, sono organizzate dalla Pastorale del Turismo della Diocesi di Annecy (Padre Stéphane RAUX, Oblato della SFDS) e, in questo anno 2025, in occasione del giubileo ordinario della Chiesa cattolica.
Avevamo già accolto pellegrini negli anni precedenti e partecipato, tra l'altro, a una conferenza di Padre Tournade sul tema “San Francesco di Sales, avventuriero e diplomatico”.
Ispirata dal suo libro omonimo, questa presentazione ci ha permesso di conoscere meglio San Francesco di Sales e di apprezzare questo momento grazie all'umorismo e al talento oratorio di Padre Tournade (Oblato di SFDS e Dottore in Lettere).
Commemorazione
Per celebrare il 400° anniversario della morte di San Francesco di Sales (1622-2022), la Salesian Heritage Foundation ha organizzato due eventi in omaggio al Santo.
Spettacolo teatrale al Castello con l'attore Alain Carré accompagnato al pianoforte da François René Duchable.
Emissione di un francobollo commemorativo Con l'immagine di Francesco di Sales, in collaborazione con la Società Filatelica locale, questo francobollo speciale in edizione limitata celebra la memoria del vescovo di Ginevra e Dottore della Chiesa.
Si tratta di un modo simbolico per diffondere l'immagine e il messaggio di Francesco di Sales anche nel mondo postale. Questo progetto filatelico, completato alla fine del 2022, rientra nelle nostre attività commemorative: mantiene viva l'eredità del santo a quattro secoli dalla sua scomparsa.
Benvenuti ai Salesiani del Mondo
Ogni anno più di 1000 salesiani provenienti da tutto il mondo fanno tappa al castello.
Fu così che le suore salesiane provenienti dal Texas, dal Brasile e da altri luoghi, vennero a spingere la porta del ponte levatoio, tutte commosse di essere lì, di entrare nel Castello e di poter pregare nella cappella, proprio nel luogo in cui nacque Francesco.
Anche i salesiani di Hong Kong si sono fermati al castello per un giorno.
La visita, il pasto al castello e il tempo trascorso a riflettere nella cappella ci hanno ricordato ancora una volta quanto sia importante aprire a tutti le porte di questo luogo, più vivo che mai.
"Siete nostri ospiti, benvenuti."
Notti Salesiane
Il castello di Thorens risuonava dei suoni delle rappresentazioni spirituali e culturali in onore di San Francesco di Sales.
Per un fine settimana, il cortile del castello si trasforma in un palcoscenico all'aperto per ospitare concerti, letture e spettacoli ispirati alla vita e al pensiero di Francesco.
Questo evento unico permette allo spirito salesiano di vivere e, con la stessa carità, di scrivere di spiritualità adattata al XXI secolo. Le pareti risuonano quindi delle parole di San Francesco, riprese da artisti contemporanei.
Il video ricordo di quelle notti è accessibile tramite questo codice QR, che si estende quindi l'esperienza per i visitatori. Attraverso le "Notti Salesiane", la fondazione unisce cultura e spiritualità, rendendo il patrimonio familiare un luogo di meraviglia e meditazione condiviso da tutti.
Accoglienza dei nostri amici salesiani
Accoglienza dei nostri amici salesiani Sabato 31 gennaio abbiamo avuto la grande gioia di accogliere al castello un gruppo di salesiani provenienti da